Arrivano i nostri

E’ la seconda volta in venti giorni che succede. I paracadutisti della Folgore rispondono a una chiamata di aiuto ed escono dalla base avanzata nella valle di Musahi per soccorrere i commando norvegesi della Task Force 51, accerchiati dai talebani. I soldati delle forze speciali stanno dando la caccia ai guerriglieri dentro il corridoio naturale che porta dal confine pericoloso con il Pakistan fino su alla capitale Kabul, soprattutto ora che il caldo estivo favorisce i movimenti e i traffici notturni.
28 LUG 09
Ultimo aggiornamento: 19:40 | 14 AGO 20
Immagine di Arrivano i nostri
Il controllo degli estremisti afghani sulla zona e sulla popolazione è già stato scardinato due volte negli ultimi quattro mesi, ma quelli stanno ritentando di guadagnare il potere. Al buio, e con mezzi meno protettivi di quelli a disposizione degli italiani, i norvegesi sono stati accerchiati e presi in mezzo al fuoco. Ma erano su un versante disabitato della valle, e gli italiani hanno avuto buon gioco a intervenire in loro aiuto prima con i mortai e poi con una forza di reazione rapida di una cinquantina di uomini. I guerriglieri – che di rado riescono a reggere il confronto diretto – si sono sganciati. La tregua annunciata due giorni fa dal governo di Kabul nel distretto di Badghis è stata subito smentita dai talebani, anche con i fatti. Nel giro di poche ore, gli scontri nella zona hanno lasciato sul terreno due guerriglieri, e due poliziotti afghani sono stati feriti. Ma a Bruxelles, al quartier generale Nato, il ministro degli Esteri inglese, David Miliband, ha chiesto ancora una volta a Kabul di trattare per “reintegrare e riconciliarsi” con i talebani moderati.